Poliziotto una volta, poliziotto sempre. E’ il caso di una coppia – marito e moglie, entrambi poliziotti – che ha la divisa cucita addosso anche quando è fuori servizio. Durante una passeggiata, i due agenti hanno notato una Seat sospetta e l’hanno seguita fino a una laterale di via Traversetolo, dove la vettura si è fermata ed è sceso uno dei tre occupanti con il volto parzialmente coperto e si è infilato in una casa. L’auto è ripartita per poi far ritorno un paio di minuti dopo per riprendere l’uomo. L’inseguimento a distanza, quindi, ricomincia fino al parcheggio dell’Esselunga di via Traversetolo, dove i tre cambiano la targa della Seat e riprendono la marcia.
Ormai non c’erano più dubbi: si trattava di una banda di ladri. Gli agenti chiamano quindi i rinforzi e una volante della Polizia poco dopo incrocia la Seat in via Budellungo. E i sospetti sono diventati prove concrete. A bordo c’era tutto l’armamentario del bravo scassinatore, oltre a due targhe false.
Gli agenti hanno identificato il conducente, un 39enne residente a Scandiano, e due 30enni, un uomo e una donna, che vivono tra Parma e Modena. Sono tutti imparentati fra loro, di professione fanno i giostrai, ma hanno anche diversi precedenti per furto. Per i tre è quindi scattata una nuova denuncia a piede libero per possesso ingiustificato di arnesi da scasso e delle due targhe false.