Sarà un Parma in emergenza difensiva quello che scenderà in campo al Tardini contro il Santarcangelo per la 22^ giornata del girone B di Lega Pro. Fuori in un sol colpo per infortunio Mohamed Coly e capitan Alessandro Lucarelli, oltre a Maikol Benassi fermato per un turno dal giudice sportivo. Ci sono invece tutti i nuovi arrivati – i centrocampisti Munari e Scozzarella, l’attaccante Edera e il portiere Frattali – e non è escluso che mister Roberto D’Aversa possa già inserirli, anche in corso d’opera.
Il tecnico, al termine della seduta di rifinitura mattutina al Centro Sportivo di Collecchio, ha presentato le insidie di una gara da non prendere affatto sottogamba. Anche se la paura maggiore è rappresentata dall’impatto che la squadra può avere al rientro da una pausa così lunga, dopo aver messo in saccoccia ben 13 punti in sole 5 gare sotto la nuova guida tecnica.
“Abbiamo fatto un periodo di lavoro ottimo in questa sosta. E’ ovvio che, dopo una sosta così lunga, c’è il rischio di aver staccato la spina, ma i ragazzi sanno e comprendono l’importanza di questa gara. Sarà importantissimo il massimo impegno”, ha confermato subito mister D’Aversa.
“La formazione non l’ho ancora decisa – dice poi il tecnico togliendosi l’imbarazzo di dover rispondere sui singoli -. Ci sono giocatori infortunati, ma la rosa mi permette di sostituirli degnamente con ottimi compagni. Da quando sono arrivato abbiamo lavorato in difficoltà, ma la squadra ha sempre fatto bene. Potrebbe giocare qualche nuovo, ma chi schiererò lo deciderò domani. Il portiere è un ruolo particolare, in cui è corretto fare una gerarchia. E’ giusto sia così. Non dando, però, la formazione il giorno prima, non posso dirvi qual’è la gerarchia”.
Per quanto riguarda gli avversari, D’Aversa non ha dubbi: “Il Santarcangelo è un’ottima squadra. Giocano spesso con la palla alta per l’attaccante. E’ una squadra molto organizzata sulle situazioni di palle inattive. Mi auguro di avere il pallino del gioco e di vincere la partita con equilibrio e senza fretta. Baraye e Nocciolini stanno lavorando a parte, non faranno parte della lista dei convocati. La situazione tattica va sempre affrontata sulla base della squadra che abbiamo di fronte e dei giocatori che scelgo. Munari è uno di quei ragazzi del gruppo che, dopo Lucarelli, ha più presenze in Serie A. Il suo atteggiamento da quando è arrivato è di chi sia qui da sempre. Per il lavoro che fa in campo in questi suoi primi allenamenti, è un esempio per tutti quanti. Edera è un giovane, ha qualità importanti. Sta a lui dimostrare di non essere un’eterna promessa. Scozzarella è un giocatore importante, che a Trapani ha vissuto due epoche completamente diverse. In attacco ci sono assenze, ma è anche vero che chi scende in campo è un valore aggiunto per noi. Calaiò, Evacuo e Guazzo hanno caratteristiche che permettono loro di giocare assieme. Evacuo e Calaiò hanno caratteristiche simili, ma Evacuo è un giocatore importante e Calaiò si può abbinare alle caratteristiche di Felice. È chiaro che siamo in piena attività durante il mercato. Siamo, però, professionisti. Ognuno deve pensare a dove si trova. Siamo componenti del Parma, dobbiamo dare il massimo per il Parma. Quanto può essere sicuro oggi, non lo è domani. Sia dal punto di vista negativo che positivo. Con le situazioni di mercato dobbiamo convivere, ma credo nella volontà del giocatore di dimostrare il proprio valore. Penso di avere giocatori orgogliosi. Ho parlato in senso generico, sotto questo aspetto, nello spogliatoio. Non volevo sentire parlare di mercato. A tutta la squadra ho detto che siamo dipendenti del Parma e dobbiamo pensare al Parma – ha sottolineato il tecnico -. La singola situazione non può compromettere il lavoro di una squadra intera. Il problema della lista, attualmente, in questo momento, con gli infortunati che abbiamo, non sussiste. Non posso, oggi, pensare a febbraio, perchè abbiamo una partita domani. Ho tanta voglia di ricominciare. L’allenatore con la testa non stacca mai, neppure durante una sosta così lunga. Son contento, è un lavoro che mi piace ed è giusto che sia così”.
Un pensiero, infine, Roberto D’Aversa, cresciuto calcisticamente nel Milan, ma arrivato a Parma dopo l’esperienza a Lanciano, lo vuole dedicare proprio a quanti sono stati coinvolti nella tragedia dell’Hotel Rigopiano.
“C’erano anche persone che conoscevo, di cui due sono salve – ha detto il tecnico crociato -. Volevo fare i complimenti per chi si sta adoperando per salvare vite umane. Sono valori importanti. Faccio loro i miei complimenti, perché vi assicuro che era una situazione difficilissima. Loro, con il loro lavoro, in cui mettono tanta sensibilità e tanta passione, oltre alla competenza, ci rendono orgogliosi di essere italiani. Sono vicino alle persone che soffrono per i loro cari dispersi, perché stanno passando momenti veramente drammatici”.
CONVOCATI E PROBABILE “11”
Mister Roberto D’Aversa, al termine della seduta di rifinitura al Centro Sportivo di Collecchio – non potendo contare sugli infortunati Yves Baraye, Mohamed Coly, Desiderio Garufo, Alessandro Lucarelli e Manuel Nocciolini, oltre che sullo squalificato Maikol Benassi – ha convocato per la partita con il Santarcangelo in programma domenica alle 14.30 allo stadio Ennio Tardini, 22 giocatori.
Portieri: Alioune Fall, Pierluigi Frattali, Kristaps Zommers
Difensori: Michele Canini, Simone Dodi, Michele Messina, Leonardo Nunzella, Giacomo Ricci, Lorenzo Saporetti
Centrocampisti: Francesco Corapi, Davide Giorgino, Crocefisso Miglietta, Gianni Munari, Manuel Scavone, Matteo Scozzarella, Lorenzo Simonetti
Attaccanti: Emanuele Calaiò, Simone Edera, Felice Evacuo, Matteo Guazzo, Davide Mastaj, Pasquale Mazzocchi
I numeri di maglia dei nuovi giocatori Crociati sono i seguenti: 11 per Gianni Munari, 13 per Matteo Scozzarella, 25 Pierluigi Frattali e 36 Simone Edera.
Per quanto riguarda l’11 che D’Aversa manderà in campo, è molto difficile fare previsioni. Il tecnico finora ha usato diversi moduli, cambiandoli anche in corso. E poi ci sono i nuovi.
Quindi, se D’Aversa deciderà per un modulo a specchio, ovvero il 3-5-2, sarà possibile vedere l’esordio di Frattali tra i pali, con davanti Canini e ai lati Saporetti e Nunzella. A centrocampo dovrebbero essere confermati Corapi, Giorgino e Scavone con l’esordio si Gianni Munari e forse di Matteo Sciozzarella. In attacco, confermato Calaiò, è difficile dire che potrebbe far coppia con lui. Difficile pensare all’esordio di Edera dal 1′, restano due opzioni: Mazzocchi o Evacuo.
GLI AVVERSARI
Il Santarcangelo di mister Michele Marcolini è una squadra da tenere in grande considerazione, che scende in campo con un 3-5-2 abbastanza coperto. Da non sottovalutare non solo perché al Tardini tutte le avversarie si esaltano fino a dare il 110 per cento, ma anche per quel che ha fatto in questo prima metà della stagione. I romagnoli viaggiano a quota 27 punti, più o meno a metà classifica, frutto di 6 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. Come il Parma Calcio, anche il Santarcangelo ha subito finora 21 reti – in media uno a partita – ma ne ha segnati altrettanti. Ed è stato pure capace di fermare sull’1 a 1 in casa la capolista Venezia. Gli ospiti arrivano da una vittoria casalinga di misura sul Fano.
Per quanto riguarda i precedenti tra le due squadre, c’è solo quello relativo alla gara d’andata: uno scialbo 0 a 0 scaturito al termine di una non brillante prestazione del Parma. Mai prima d’ora, invece, si sono affrontati i due tecnici D’Aversa e Marcolini.