Il fronte del “No” al referendum costituzionale si ritrova a Parma con Alfredo Mantovano. L’appuntamento è per martedì 15 novembre, alle 21, presso la Sala civica Pablo, in via Marchesi 35. Il Comitato Difendiamo i Nostri Figli di Parma vuole affrontare proprio le conseguenze giuridiche e politiche della riforma Renzi-Boschi, con il carico di rischi che comporta per l’assetto sociale e per le relazioni tra stato e cittadini. Avvicinandosi la data del Referendum – sottolineano i promotori – occorre approfondire con consapevolezza la posta in gioco, con solo dal punto di vista tecnico e giuridico ma anche politico.
A questo scopo è stato organizzato l’incontro pubblico con Alfredo Mantovano, magistrato, vicepresidente del Centro Studi giuridici Rosario Livatino, già parlamentare per tre legislature, con incarichi nella Commissione Affari costituzionali, e sottosegretario all’Interno in due governi (2001-2006, 2008-2011). Mantovano spiegherà come la riforma proposta porterebbe in politica la tendenza, in atto nei sistemi produttivi, del superamento delle intermediazioni, con la marginalizzazione dei corpi intermedi, tra i quali la famiglia, nonostante la sua evidenza costituzionale. Afferma infatti Mantovano che “la disintermediazione acquista un senso politico preciso, e al suo interno il contrasto sul piano della legislazione e della politica di governo nei confronti della famiglia, che nell’ultimo biennio ha toccato livelli non immaginabili, è il coronamento del percorso, visto che la famiglia è la prima e più elementare realtà intermedia”.