Pier Luigi Gaiti, ex amministratore unico di Telemec, è indagato per il reato di truffa e falsità ideologica. La Guardia di Finanza e la Procura di Parma indagano su un presunto raggiro sui contributi pubblici per le reti locali. Chiamata in processo anche la società Telemec Spa, proprietaria delle reti. Oggi il processo è stato rinviato a giudizio dal gup Alessandro Conti. La prima udienza del processo dibattimentale è fissata per il 27 febbraio 2017.
L’inchiesta che coinvolge Teleducato Parma, Teleducato Piacenza e il canale Allnews è seguita dal pm Lucia Russo dal marzo scorso. In seguito a questa le emittenti erano state sequestrate ma i programmi non sono stati interrotti perché era stato concesso l’uso. Teleducato è attualmente in onda grazie alla gestione della famiglia Allodi e a Coop Alleanza 3.0.
Secondo l’accusa, Pier Luigi Gaiti avrebbe presentato autocertificazioni che riportavano dati falsi sull’impiego del personale e del fatturato nei bandi emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico dal 2008 al 2013 per il sostegno delle emittenti televisive locali: questo avrebbe permesso di percepire indebitamente un importo tra i 678mila e i 790mila euro.
I difensori di Gaiti e di Telemec hanno chiesto il non luogo a procedere, decidendo di non voler procedere con riti alternativi quali patteggiamento o rito abbreviato.